serie tv per procrastinare

Serie TV per procrastinare – I migliori titoli del mio 2018

Tutti abbiamo bisogno di una valvola di sfogo dallo stress quotidiano. Motivo per cui, quando l’ora si fa tarda e l’attenzione cala, rimandare le cose da fare per sedersi sul divano a guardare la televisione, diventa anche qualcosa di positivo. Nei periodi più “pesanti”, sopratutto da un punto di vista lavorativo, prediligo le serie TV per procrastinare, rispetto magari ad un film o un libro. Una storia che si dilata in più episodi richiede sicuramente un impegno immediato minore da parte dello spettatore nel seguire le vicende. In alcuni casi possono anche diventare motivo di aggregazione, ne sono un tangibile esempio i gruppi dedicati che nascono Facebook.

Prima di iniziare una serie TV, solitamente, mi informo e ascolto recensioni, spesso anche a scapito di qualche spoilerino. Il tempo libero di cui dispongo è già abbastanza risicato, mi rincresce sprecarlo. Ovviamente i gusti, anche in questo caso così frivolo, sono qualcosa di assolutamente perdonale e soggettivo.

Ho deciso di fare una lista delle serie che hanno fatto parte del mio 2018, ed in buona parte anche del 2017. Così da offrirne un elenco di “pochi ma buoni”. Per cui, bando alle ciance…

7 serie tv per procrastinare che preferisco:

•Dear White People

Serie tv per procrastinare

Una serie tv tratta dall’omonimo film del 2014 Dear White People di Justin Simien. Racconta le vicende di alcuni ragazzi afroamericani in una prestigiosa università, la Winchester University, alle prese con problematiche e tensioni a sfondo razziale. La protagonista è Samantha White (interpretata da una bravissima Logan Browning), che conduce un programma radiofonico intitolato proprio “Dear White People“. La storia si sviluppa raccontando le vicende che susseguono una festa, ed ogni episodio segue il punto di vista di un personaggio diverso. Sembra creata appositamente per il binge watching!

•Grey’s Anatomy

Serie tv per procrastinare

Credo che possiamo definire Grey’s Anatomy una delle migliori creazioni dalla penna di Shonda Rhimes, visto che sono più di dodici anni che tiene gli spettatori incollati allo schermo. Si attende infatti la quindicesima stagione, negli stati uniti il 27 settembre ed in Italia il 29 ottobre. Il medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, prima come tirocinante e poi come affermato dottore del Seattle Grace Hospital di Seattle ha ricevuto nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti. Un manifesto sul femminismo, parità di sessi e non solo.

•Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale)

Serie tv per procrastinare

La serie tv The Handmaid’s Tale è basata sull’omonimo romanzo dell’autrice canadese Margaret Atwood. Tra i vari premi vinti, vanta 8 Emmy Awards e 2 Golden Globe. Ambientata in un futuro dispotico neanche troppo lontano, in cui a causa di malattie e inquinamento l’infertilità umana è un problema mondiale, dopo una guerra civile prende il sopravvento negli Stati Uniti un regime totalitario, fortemente maschilista. La protagonista della storia è June Osborne, dal suo punto di vista si sviluppa il racconto di tutte le vicende che si susseguono e del “tempo che era”. Una serie che appassiona ed allo stesso tempo disgusta lo spettatore.

•Il Trono di Spade (Game of Thrones)

Serie tv per procrastinare

Non so quanto possa davvero servire una mia recensione in questo caso. Tra le serie TV per procrastinare dell’ultimo periodo, questa è sicuramente quella che ha avuto maggior successo. Se non ne hai mai sentito parlare probabilmente vivi come un monaco buddista tibetano eremita. Il 90% delle battute del web degli ultimi anni sono a tema Game of Thrones. Il cantante Ed Sheeran ha avuto un piccolo cammeo nel primo episodio della settima stagione, ed anche i Coldplay hanno dato il loro contributo, con Will Champion che ha suonato durante il nono episodio della terza stagione e Chris Martin che ha dato vita ad una simpaticissima parodia con alcuni degli stessi attori della serie. Persino le guardie dell’eccentrica regina d’Ingilterra ne hanno intonato quest’anno la sigla durante un cambio della guardia. Molto brevemente è una serie di genere fantastico creata da David Benioff e D.B. Weiss, nata come adattamento televisivo del ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin. Le prime tre stagioni possono anche scoraggiare un pochino il telespettatore, ma nel complesso ne vale la visione. Il prossimo anno ci sarà la tanto attesa ottava ed ultima stagione, ed io non vi nego che ne sono in trepida attesa.

•Penny Dreadful

Serie tv per procrastinare

Penny Dreadful è una serie di otto episodi (per la prima stagione), il cui titolo è tratto dagli omonimi “spaventi da un penny” in voga nell’Inghilterra dell’ottocento che contribuirono a rendere popolare il romanzo gotico. Un prodotto curato nel dettaglio con un cast eccezionale, tra cui la meravigliosa attrice francese Eva Green nei panni della protagonista Vanessa Ives. Inseriti in maniera credibile ed azzeccata troviamo un affascinante Dorian Gray, il geniale e schivo dottor Frankenstein e l’onnipresente figura di Dracula, per non parlare dei riferimenti a Goethe, E. Allan Poe ed altri autori letterari dell’horror. Esistono anche una seconda e terza stagione, che non ho ancora visto ma mi faranno compagnia questo autunno.

•Stranger things

Serie tv per procrastinare

I nostalgici de I Goonies, I Gremlins, Stand by Me, E.T., La cosa ed affini troveranno allettante procrastinare con una serie tv come Stranger things. Ambientata nel 1983 ad Hawkins, la storia racconta della scomparsa di un ragazzino e dell’esistenza di un mondo parallelo, oscuro e pericoloso che minaccia la città. Il tutto condito con musica di repertorio e molti riferimenti geek, da Star Wars a Dungeons & Dragons. Un totale di 17 episodi tra prima e seconda stagione, ed un’annunciata terza stagione che dovrebbe arrivare sui nostri schermi non prima dell’estate 2019.

•The Good Doctor

Serie tv per procrastinare

Ho iniziato a vedere The Good Doctor per puro caso. La televisione era rimasta accesa su rai1 e già dai primi dieci minuti mi aveva incuriosita. Si tratta di un remake americano dell’omonima serie sudcoreana, che spero di riuscire a recuperare, viste le molte e più recensioni positive. La storia ruota attorno ad giovane medico specializzando di chirurgia (pediatria nella serie asiatica) autistico con la Sindrome di Savant, che ha un’infanzia travagliata alle spalle, ne seguiamo le vicende da quando decide di trasferirsi nel dipartimento di chirurgia del San Jose St. Bonaventure Hospital, in California. L’autore della serie è David Shore, già noto per aver creato il famoso Dr. House, questa volta ci propone un medical-drama con un protagonista totalmente opposto al primo, tanto buono da risultare a volte eccessivamente stucchevole.


Queste sono state le serie TV per procrastinare che ho preferito negli ultimi 12 mesi o più. Sarei curiosa di sapere se anche tu hai visto alcuni o tutti questi titoli, magari ne hai qualcuno da suggerirmi che qui manca. 😉

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Un abbraccio,

Credit featured photo: kaboompics
 

2 Comments

  1. Io sono una di quelle che aspetta con impazienza Stranger Things 3! ❤
    “Dear white people” sembra interessante! 🙂

     

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