Crisi creativa? Ecco come superarla e stimolare la produttività

Non puoi essere sempre pieno di idee ed energia, prima o poi tutti incontriamo una crisi creativa. Indipendentemente dal fatto che tu sia un blogger che non pubblica da un mese, un libero professionista senza un’idea per il suo lavoro o uno studente senza motivazione a scrivere una tesi, probabilmente conosci i sentimenti che accompagnano questo stato d’essere.

Non lo nego, io mi trovo spesso in crisi creativa. Ci sono giorni in cui mi sveglio carica e piena di inventiva, ed altri giorni in cui arrivo alla sera che non ho combinato nulla. È fastidioso, demotivante e al tempo stesso difficile da evitare. Sono un creativo per lavoro, quindi ho cercato di analizzare il problema e col tempo ho trovato anche alcuni rimedi, nulla di complicato, cose semplici ma che aiutano! Prendete appunti se vi va. 😉

Come superare la crisi creativa:

Stacca la spina per qualche ora

Da quando fanno parte della mia vita, internet ed il computer sono stati miei grandi alleati. Accesso illimitato di sapere, ispirazione e possibilità di tenersi in contatto con gli amici. Potrebbe sembrare un paradiso per la creatività. Sicuramente è difficile negare il loro potenziale in quest’argomento, ma ad un certo punto mi sono resa conto che le idee migliori mi vengono in mente quando sono offline. Il web è potenzialmente un mostruoso perfezionista, che fa si che tu cancelli un idea prima ancora di svilupparla. Perché? Perché nel mondo virtuale tutto avviene rapidamente, siamo bombardati di stimoli, finendo per decidere in merito all’ipotetico successo di un progetto. Ogni tanto invece serve rallentare.

Ricordiamoci di farlo anche quando incombono scadenze. Spesso in quei casi l’ultima cosa a cui pensiamo è staccare la spina, preferendo annegare in centinaia di schede aperte nel browser, cercando disperatamente quell’idea che non arriva ed accumuliamo tensione. Dovremmo invece mettere tutto via, liberare la mente e pensare al problema. Pensa ai momenti in cui sono venute alla luce grandi soluzioni, situazioni che non richiedono molta attenzione e permettono ai nostri pensieri di allontanarsi. Se sento che dal mio processo creativo non verrà fuori nulla, spengo tutto e mi metto a pulire. Riordino la scrivania o un cassetto, raccolgo i panni asciutti, ripongo quelli da piegare. Ed è proprio così che riordino anche i pensieri. Allontanarsi da un problema fa si che lo riusciamo ad osservare anche da un altra prospettiva.

Fai amicizia con i block notes

Da quando mi sono resa conto della facilità con cui al computer eliminavo molte buone idee solo perché non mi concedevo abbastanza tempo per pensar loro, ho iniziato a far schizzi e prendere appunti su un quaderno. Ad esempio, su carta le bozze di articoli per questo blog hanno già superato i 40 titoli, probabilmente alla fine saranno buoni meno della metà, ma preferisco conservare delle orribili idee su carta, anziché avere la consapevolezza di averne persa anche solo una buona.

I taccuini sono qualcosa di insostituibile quando si tratta di recuperare pensieri interessanti, a patto che ci costringiamo a scrivere sempre tutto. Sono certa che scrivere sia sicuramente uno dei modi migliori per scongiurare una feroce crisi creativa.

Autodisciplina: mettiti delle restrizioni!

Questo consiglio può sembrare assurdo, lo so, ma ha senso. Avere un eccesso di informazioni significa che potremmo passare giorni, o anche settimane, alla ricerca di ispirazioni. E invece di metterci a lavoro, restiamo a spulciare in rete, chiedendoci come potremmo fare meglio, a come evitare gli errori e spesso proprio questo ci fa cadere nel circolo vizioso della procrastinazione.

Naturalmente, non c’è nulla di sbagliato nel organizzarsi bene, ma vale la pena darsi alcune restrizioni in modo che la ricerca di idee non diventi una scusa per rinviare il lavoro. Una buona opzione è quella di impostare un’ora o due per cercare materiale, dopo quell’arco di tempo disconnettersi definitivamente da tutto.

Combattere il perfezionismo e la paura di fallire

Non penso che il perfezionismo sia una caratteristica negativa, ma può diventare la causa principale del nostro blocco e della crisi creativa. Quando hai raccolto le idee e messo mano al tuo progetto ecco che arriva il demone del “non è abbastanza buono” e la paura delle opinioni altrui, col rischio che per evitare una sconfitta, finiamo con l’evitare anche la vittoria.

Vale la pena rischiare e lasciarsi andare un po’, sopratutto perché, il più delle volte, le idee sembrano vane solo nella nostra mente. In queste situazioni dovremmo chiederci “Qual’è la cosa peggiore che può accadere se agisco in questo modo?”, scopriremo come le nostre paure sono spesso completamente ingiustificate.

Condividi passioni e interessi

Parlare con qualcuno che può ispirarci è uno dei modi migliori per stimolare la creatività. Se non frequentiamo un ambiente che ci rispecchia anche sotto l’aspetto creativo, significa che è arrivato il momento di incontrare nuove persone con cui condividere passioni e idee. La condivisione può darti il giusto entusiasmo ed essere una buona forza trainante per creare.

Leggi molto, e prendi appunti

Non pensare solo ai libri di teoria e alle guide. Le più grandi idee le danno di solito titoli che non sospetteremmo affatto, anche il romanticismo può ispirarti. E ricorda di tenere sempre un taccuino con te per le citazioni da ricordare.

Aiuta qualcuno

Potrebbe sembrare una perdita di tempo aiutare gli altri, specialmente in questioni che a noi sembrano banali, ma capita più frequentemente di quanto possiamo immaginare, che siano proprio quelle situazioni di confronto a farci arrivare a soluzioni ingegnose.

Colleziona frasi motivazionali

Quando siamo in crisi creativa è facile abbattersi. Non c’è cosa peggiore. Vale la pena quindi giocare d’anticipo e creare una cartella, un quaderno, dei post-it o quadretti, qualunque cosa con frasi che ci spronano e motivano, ritornando a leggerle nel momento buio. Io recentemente ho deciso di raccogliere anche i vostri messaggi in cui apprezzate quel che faccio ed il mio lavoro, è sicuramente uno degli effetti collaterali più belli del blogging.

Fai pratica

Non parlo solo di esercizi fisici, che stimolerebbero anche loro all’azione, ma di praticare la creatività. Siamo così spesso sepolti da una montagna di routine che ci dimentichiamo di sperimentare ed esplorare nuove idee. Creatività significa anche fantasia, curiosità e libertà.

Spero che i miei suggerimenti possano rivelarsi utili. Consigliatemi altre buone idee e soluzioni, in caso di crisi creativa.

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Un abbraccio,

Credit featured photo: kaboompics

 

5 Responses

  1. Anto ha detto:

    Hai pienamente ragione! Mai sottovalutare il commento di un blogger che nella peggiore delle ipotesi ti ha dato l’imput per un nuovo post, nella migliore, ti ha anche stilato il post stesso 🤣.
    Io non finirò mai di ringraziarti, mi illumini ed aiuti sempre tanto! Delle volte ho paura che mi arrivi una tua parcella senza che io ne sappia nulla! 😂🤣😂🤣😂🤣 grazie di cuore 💋
    Anto

     
  2. Anto ha detto:

    Ma non mi notifica i tuoi commenti! Perché questa cattiveria?!?!

     

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