minimalismo

Minimalismo: concentrarsi su ciò che conta davvero.

Ci sono giorni in cui sento che la mente sta per esplodere dal attimo in cui mi alzo dal letto. Ma immagino di non esser la sola. Viviamo in un’epoca in cui siamo costantemente “connessi”, circondati da miliardi di informazioni che a volte diventano solo rumore nella nostra testa. In questi casi, il minimalismo (l’atto di rimuovere il disordine fisico) può diventare incredibilmente liberatorio per creare più spazio nella nostra vita.

Convivo in un bilocale da diversi anni, un ambiente decisamente “compatto” che man mano ha cambiato e sta cambiando il mio stile di vita. Non avrei mai immaginato di dirlo, ma è stata un esperienza positiva. Sono andata via dalla casa di famiglia (una grande casa) con qualche scatolo, due valigie ed il gatto. Da allora, sia io che il mio compagno abbiamo dovuto smettere di accumulare e acquistare cose di cui non avevamo una reale necessità.

Proprio come si possono accumulare “cose” di cui non abbiamo bisogno, si accumulano anche pensieri, informazioni o preoccupazioni inutili, privandoci della nostra capacità di concentrazione, del nostro tempo ed a volte distogliendoci dai nostri reali obiettivi. Per questo motivo cerco di integrare un sano minimalismo al mio stile di vita, ciò non significa che io sia una fan del metodo Kondo, anche se credo dovremmo applicare tutti al nostro quotidiano la sua famosa frase “Scarta tutto ciò che non ti dà gioia”, più spesso di quando già non facciamo, per dare più spazio alle cose che amiamo davvero e ai nuovi obiettivi.

So bene che nessuno di noi è un monaco buddista e l’idilliaca idea di una totale tranquillità mentale, in cui portare avanti i nostri obiettivi senza distrazioni e spam quotidiani, è quasi un utopia. Ma sarebbe una cosa positiva sperimentare anche solo un po’ meno confusione mentale. Sento di parlare di un cambiamento per me ancora in divenire, ma che volevo condividere.

Ovviamente, questo fantastico viaggio non riguarda solo ciò che è tangibile, ma sopratutto quello che è nelle nostre menti. Non sono un esperta dell’argomento, ho tanto da imparare. Ma negli anni, ho trovato piccole soluzioni che potrebbero tornare utili anche a voi e sulle quali potremmo confrontarci.

Minimalismo: concentrarsi su ciò che conta davvero.

 

LIMITA LE INFORMAZIONI IN ENTRATA
Siamo circondati da informazioni inutili. Quello che io chiamo spam mentale, un buon punto di partenza è eliminare le “fonti” o ridurne drasticamente l’utilizzo. Quali sono queste “fonti“?
– Tv e radio. Onestamente, la vita senza è molto meglio! Crea le tue playlist e riduci il tempo dedicato alla televisione. Da quando non guardo la tv per “passatempo”, sopratutto quelli che molti definiscono “programmi spazzatura”, la mia vita è nettamente migliorata.
– Notizie. Sì. Potrà sembrare controverso, ma noto che le persone troppo informate di quel che capita nel mondo sono in realtà molto, molto più frustrate . Coincidenze?  Non credo.
Le notizie sono spesso fonte di un informazione manipolata, che può influenzarci profondamente. Sono sicura che una lettura delle notizie al mattino durante il caffè, ed un telegiornale la sera siano più che sufficienti.
–  Riviste. Mi riferisco a quelle che sono piene di pubblicità, trovo i che i loro contenuti distorcono la percezione che abbiamo di noi stessi.
– Le notifiche di Facebook. Sono sicuramente un’enorme perdita di tempo e di energia. La mia mente è molto più libera da quando ho disattivato queste notifiche dal mio smartphone.
– Newsletter. Inaspettati mangia-tempo, annulla subito le iscrizioni che non ti interessano, che non hai mai letto.

 

NON ESSERE TROPPO SOCIAL
Ognuno di noi interagisce col mondo esterno comunicando con le persone. Amici, clienti, seguaci, … dovremmo essere on line 24/7?  NO!
Sarebbe una pressione eccessiva ed inutile.
Una buona idea è quella di “raggruppare” queste interazioni. Ho iniziato a prestare attenzione a quanto spesso controllavo i canali di social o le mail, rendendomi conto che erano troppe volte. Essere sempre “collegato” non ti permette di concentrarti su ciò che conta ed interrompe il normale e spontaneo flusso creativo di ognuno di noi. Ho ridotto lo spazio “social” a 3 o 4 volte al giorno, in determinati orari, questo mi permette di essere più libera e attenta alle informazioni che vado a guardare. 

 

EVITA LE SITUAZIONI NOCIVE
Quando devi fare cose che non ti piacciono, allora stai portando preoccupazioni extra alla tua mente, pensieri negativi che ti distraggono da ciò che ami veramente. Non dico che sia facile da fare, ma è giusto rispettare noi stessi abbastanza da trovare il coraggio per uscire da situazioni “di merda”.  Ok, la vita non sarà tutta rose e fiori, tutti noi dobbiamo occuparci di cose che non ci piacciono, ma se abbiamo una scelta, in quel caso evitiamo ciò che ci fa male. Questo vuol dire amarsi e rispettarsi.
Se alcune persone nella mia vita mi fanno star male o a disagio, limito il tempo che passo con loro. Pettegolezzi e piagnucolii mi intossicano, quindi imparo nuove tecniche di evasione per trasformare quelle conversazioni.  Perché? Perché essere nello stato mentale sbagliato è un’enorme perdita di tempo e felicità.

 

FAI ELENCO DELLE COSE CHE NON CONTANO
A volte, siamo talmente impegnati a pensare a quelle cose che per noi non contano veramente, che non ci portano gioia, ma non ne siamo abbastanza consapevoli da renderci effettivamente conto del danno che creano. Fare una lista ti permette di visualizzare queste cose e di essere pienamente consapevole di ciò che non dovresti lasciare entrare nel tuo spazio mentale.
Quindi, chiediti: “Cosa non mi interessa?” E aggiungilo a quella lista. Può essere qualsiasi cosa. Per me, alcuni di questi sono:  gossip delle celebritàelettronica costosa; trash; politica estremista.
D’altra parte, puoi anche fare un elenco delle cose a cui vuoi dare priorità. Ad esempio: arte; grafica; buona cucina; le proprietà delle piante; minimalismo. 

 

SVUOTA LA MENTE IN MODO CREATIVO.
Hai presente la sensazione che si ha quando la tua mente è inondata di pensieri, emozioni, sentimenti, preoccupazioni? Momenti in cui in basta riversare tutto su carta che immediatamente ci si sente meglio … come se ci si fosse tolti un peso dal petto. E con questa nuova chiarezza andare avanti. Anche questo è svuotare la mente.

 

DAI SPAZIO A IDEE E OBIETTIVI CHE HANNO LA PRIORITÀ
È tanto importante rimuovere le distrazioni esterne dalla tua mente, quanto mettere in ordine le tue idee per essere in grado di realizzare alcuni dei tuoi obiettivi. Le persone creative hanno sempre nuove idee, che si tratti di un progetto, di un post sul blog o nuove scelte di vita. Prendendo nota di quel che ci passa per la testa possiamo concederci di far passare del tempo senza dimenticare nulla, questo ci permette di mettere a fuoco i nostri interessi e scegliere quali progetti portare avanti.
Certo, la maggior parte delle volte continueremo a lavorare su più cose contemporaneamente, che sia per dei clienti o per noi stessi, ma avere un elenco ci permette individuare le nostre priorità nei momenti in cui la vita diventa caotica.

 

Individuiamo quotidianamente, settimanalmente o mensilmente, da 1 a 3 cose su concentrarsi. Può essere un’idea, un obiettivo, o semplicemente qualcosa che vogliamo fareÈ come avere dei post-it colorati nella testa. Quando le idee sono chiare, siamo meno propensi a perderci tra i pensieri e le distrazioni!

 

Che ne dite? Ci sono casi in cui vorreste fare di meno ma meglio? Volte in cui vorreste che il minimalismo fosse il vostro stile di vita? Fatemi sapere cosa ne pensate. 🙂

 

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Un abbraccio,

Credit featured photo: kaboompics
 

3 Comments

  1. Concordo su tutto

     
  2. Hai proprio ragione!

     

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